martedì 24 aprile 2012

Vergognatevi: furto in radio

Comunicato Stampa Radio Libera Tutti

Quest'oggi abbiamo subito tra la mattinata e il pomeriggio un grave furto presso la nostra sede (in Via Ugo La Malfa presso Genzano di Roma) costituito da una console per videogiochi e due cassette di sicurezza dove erano custoditi 300€, utili per le spese correnti dell'Associazione, proprietaria della web-radio locale «Radio Libera Tutti».
Oltre al danno economico che comunque per una organizzazione come la nostra è ingente poiché garantisce nel complesso indipendenza e qualità delle serate che produciamo, è una ferita profonda verso tanti giovani che ogni giorno lavorano e si impegnano per una associazione alternativa in un panorama territoriale molto asfittico. Ricordiamo a tutti che «Radio Libera Tutti» contribuisce alla diffusione e alla promozione di importanti eventi culturali e di interesse sociale e che è stata un baluardo di libertà ed indipendenza editoriale in tutti questi anni. Anzi, quello che è successo ci fa da stimolo per continuare il nostro lavoro con maggiore audacia e passione.
Ai rapinatori vogliamo fare i nostri migliori auguri di infinita ricchezza economica che avranno acquisito con questo gesto.

martedì 17 aprile 2012

Massoneria e Rosa Rossa

L'avvocato Paolo Franceschini, esperto di massoneria e studioso dell'organizzazione della "rosa Rossa", ci parla del disegno di potere globalizzato a cui siamo sottoposti. Nomi illustri, anche Benigni, tra i sospettati essere membri.


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martedì 3 aprile 2012

Mali: regime militare


I militari prendono il potere in Mali
Personaggi importanti del governo e della società maliana sarebbero stati imprigionati. Voci incontrollate parlano di morti violente. I militari avrebbero chiesto armi al governo guineiano che si sarebbe rifiutato. Questo avrebbe inasprito i rapporti politici e truppe guineiane sono affluite al confine con il Mali. Si sottolinea che la regione di confine tra Guinea e Mali è ricca di minerali compreso oro. Importanti miniere di oro sono nel sud ovest del Mali e subito passato il confine guineiano sono miniere d’oro (miniere di Siguiri, nella regione ovest della Guinea). Le aree di interesse economico maliane (gestite da multinazionali) franco-angloamericane non avrebbero risentito degli eventi. Dalla parte guineiana la stessa regione è ricca di bauxite e di ferro. I due stati africani hanno caratteristiche geografiche differenti che trovano unico punto di incontro la conformazione idro-geo-morfologica del confine tra il Mali e la regione dell’Alta Guinea (Città di Kankan). Il Mali deve fronteggiare attualmente anche il “terrorismo” Tuareg che rivendica diritti mai riconosciuti nell’area di Timbuctu-Goa. A fronte delle potenzialità economiche dei due paesi e nonostante l’intenso sfruttamento minerario operato essenzialmente da compagnie straniere (anche , talora, con la compartecipazione statale ma il grado di corruzione è molto alto). Le popolazioni vivono in condizioni economiche disagiate con una sanità fatiscente, tutta legata al privato, assenza praticamente totale di infrastrutture. In Mali (uno dei paesi più vasti d’Africa con circa 11 milioni di abitanti) è il fiume Niger che offre il sostentamento alla popolazione. Il Niger percorre lo stato come un asse ai lati del quale si dispone la popolazione. I 7/8 del territorio è deserto o savana. A differenza del Mali la Guinea si affaccia sul mare anche se le caratteristiche della costa e delle maree consentono uno sviluppo limitato di porti industriali. Attualmente le notizie sono scarse di quanto avviene al confine ma ci sono momenti di protesta anche in Guinea. La capitale, Conakry, ed in questi giorni anche Fria sono cortei di protesta e le ambasciate europee sconsigliano di frequentare la capitale. E’ di questi giorni anche la notizia di una epidemia di colera che sarebbe stata circoscritta ma che avrebbe provocato oltre 200 morti.

Di BLU PARROT