Il biogas sembra essere la nuova frontiera degli affaristi della monnezza. Molto spinto anche dalla legge "Rifiuti Zer", risulta invece controverso a molti movimenti e coordinamenti che sono contro ogni tipo di processo di combustione dei rifiuti (ritenuti pericolosi soprattutto l'articolo 14 e l'articolo 5 con riferimento ai c.d certificati bianchi destinati proprio alle centrali a biogas). Molte le polemiche su questa legge, ne scopriamo le motivazioni dalle parole del Dott. Mauro Mocci che ci spiega come REALMENTE funzionano gli impianti a Biomasse e Biogas e di quali nocività in termini di emissioni e di produzioni di rifiuti speciali (e non di compost) andiamo incontro. Solo nella Regione Lazio sono previsti, tra autorizzati e costruiti, 160 impianti circa, numero che non motiva, in termini di rapporto tra quantità di umido a disposizione e regime dei macchinari, il proliferare di questi nuovi bruciatori che possono arrivare fino a 1 megawatt (per cui tutt'altro che piccoli).
Il dott. Mauro Mocci è medico dell'ISDE (associazione medici per l'ambiente) e da anni si batte contro l'incenerimento dei rifiuti dimostrandone la messa a repentaglio della salute pubblica.
Questo è il primo capitolo di una serie di interviste informative per capire meglio la materia e i risvolti politici ed economici che vi si nascondono. Intanto ascoltate bene i numeri.